Laboratori

Ogni Materiale nelle Arti Terapie possiede potenzialità o criticità differenti. Conoscerli è fonda-mentale per gli Artitepeuti, per potersi orientare tra le tante possibilità e selezionare così quelli più idonei agli obiettivi perseguiti. In questo modulo verranno esplorati i Medium pittorici o “liquidi”, le loro caratteristiche fisiche e sensoriali - affettive, individuando attività e proposte idonee per le differenti utenze....

Il laboratorio si incentra sulla conoscenza e sperimentazione del Metodo Tessuto Corporeo® indagandone i quattro campi di indagine Movimento Interno (immaginativo, emotivo, sottile corporeo) Movimento Esterno (del corpo nello spazio), la Relazione (con l’altro) e la Creazione (di un elaborato integrato o specifico per la DMT o TT)....

Il laboratorio conduce i partecipanti tramite esercizi mirati e guidati verso un nuovo approccio facendo leva su una capacità originale ed autentica di tracciare segni. Dai segni nascono forme e racconti. Questo modo di avvicinarsi alla grafica fa ritornare la fiducia e “essere capaci” al di là di giudizi del passato e dei modo di auto-giudicare negativamente le proprie opere....

L’Arteterapia è particolarmente adatta a supportare il trattamento dei disturbi comportamentali delle persone con demenza lieve, moderata e grave e risulta altrettanto efficace anche per i familiari, per cui è di fondamentale importanza strutturare percorsi centrati sulla/e persona/e, sui loro bisogni e sulle loro risorse in un’ottica Biopsicosocioculturale....

La forte valenza formativa della narrazione si trova soprattutto nel consentire al soggetto di riflettere sui vissuti cognitivi e affettivi. Il vertice narrativo può poi venire assunto nelle sue diverse declinazioni, perché si può raccontare non solo con la parola, ma anche con il corpo, attraverso le azioni, il gesto, il movimento, la mimica, così come con le immagini, la musica, i suoni, oppure ancora, attraverso la scrittura....

Il laboratorio indaga l’identità nei suoi rapporti col linguaggio e con il linguaggio musicale. Verranno prese in esame le dimensioni dell’Apparire e dell’Ascolto, nelle loro declinazioni sovraindividuali e individuali; il rapporto di queste col linguaggio, col nome proprio e con il dominio del non verbale, esaminandone differenze e omologie nella storia evolutiva della specie umana e del soggetto nel dispositivo del dialogo sonoro....

Verranno illustrate le applicazioni metodologiche del metodo e approfondite le motivazioni della scelta di alcune tecniche proprie del Taiji Quan. Nel metodo, infatti, si alternano momenti in cui predomina l’elemento di struttura che gradualmente viene decomposto favorendo una forma più espressiva e personale....

Scopo del laboratorio è di poter dare a tutti gli allievi una introduzione al metodo misto Orff Gordon, vero e proprio portale per la propedeutica alla musica, intesa sia come teoria vera e propria ma anche come approccio allo strumentario, al movimento strutturato e quindi alla consapevolezza della propria corporeità connessa strettamente all’uso dei suoni....

Siamo abituati a riconoscere e definire una grande varietà di suoni e rumori utilizzando specifici termini tecnici o ricorrendo a sinestesie e metafore. Non è altrettanto facile identificare e descrivere l’esperienza dell’assenza di suono. Jos De Backer ritiene che un bravo musicoterapeuta debba essere in grado di attribuire al silenzio qualunque parametro che solitamente è riferito al suono....

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